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Un anno intero di musiche e balli dell’antica tradizione popolare appenninica, celebrate dalle province di Piacenza, Parma, Alessandria, Pavia e Genova. Un grande progetto per diffondere e sviluppare la cultura musicale montana. Da giugno a dicembre, con i migliori interpreti del genere, alla scoperta di strumenti dalla voce antica e di danze che esistevano molto tempo prima del valzer.
Da giugno a Natale del 2004. Così l’Appennino Folk Festival celebra la grande tradizione di musiche e danze della montagna. Un miscocosmo oggi in via di rivalutazione e di rilancio culturale grazie al grande progetto che, oltre al Folk Festival, prevede una collana discografica sotto l’egida di Soprip e iniziative a livello scolastico con momenti di formazione e ricerca. Nelle cinque province di Piacenza, Parma, Alessandria, Genova e Pavia, 15 giornate di festa offriranno agli spettatori il meglio della cultura musicale popolare della montagna: dal duo di pifferi e fisarmonica alle danze “oscurate” dal valzer e dalla polka, ma ancora vive e pronte e prendersi la rivincita sulle consorelle mitteleuropee. Si comincia il 29 e 30 giugno con il “BalaTrav”, una manifestazione tradizionale legata alla valorizzazione delle antiche danze popolari italiane. Dal tramonto all’alba con i balli dei nostri avi, allietati dalle delizie della cucina tipica. I gruppi strumentali saranno quelli di Lou Dalfin e Lampetròn, il 29; di Riccardo Tesi e Banditalia e di Aire D’Oc, il 30. Il primo incontro con i suoni e le danze della montagna per moltissimi. Per gli habituè, un gioioso ritorno.
Informazioni: Piacenza Turismi S.r.l. via Scalabrini 19, 20100 Piacenza
Tel. 0523.305254 – Fax: 0523.309298
(orari: 9:30 – 13:00 e 15:00 – 17:30)
e-mail: infotur@piacenzaturismi.net
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