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SALA BAGANZA (PR) - Non sempre siamo in grado di riconoscere quando un
animale è in difficoltà. Quando ha bisogno del nostro aiuto ed è necessario
un tempestivo soccorso.
Pur se animati dalle più nobili intenzioni rischiamo, se ignoriamo, di
causare danni irrimediabili a chi vorremmo, invece, assistere e proteggere.
Ecco perché è stato avviato con grande successo il programma "Sos animali
Selvaltici", un'apprezzabile iniziativa attivata in collaborazione tra il
Consorzio Parco Regionale Boschi di Carrega e il Servizio Risorse Naturali
Fauna Selvatica ed Ittica della Provincia di Parma.
Ad esempio, un errore che si rivela fatale è soccorrere un cucciolo di
capriolo quando sembra abbandonato. La madre, di solito, non è lontana,
pascola nei paraggi. Cercare di avvicinarlo e di toccarlo significa
interferire con il suo odore, unica difesa contro i predatori. La madre non
riconoscendone più l'odore, finirà per abbandonarlo davvero rendendo
necessario un intervento lungo e complicato, al Centro Recupero Fauna dei
Boschi di Carrega, diretto dalla biologa Margherita Corradi, direttrice dei
Boschi di Carrega, con la collaborazione del veterinario Carmelo Musarò e di
motivati collaboratori , anche volontari .
Stesso discorso, coinvolge gufi e civette, ricci, cuculi, poiane ed altri
ancora. Soccorrere un animale selvatico perché sembra in difficoltà può
causargli problemi enormi, infliggendogli lo stress della cattura, della
reclusione e di una nutrizione non adeguata. Ecco perché è fondamentale
sapere quando è il caso di intervenire.
II Centro "Sos Animali" è aperto al pubblico tutti i giorni dal lunedì al
venerdì, dalle 17 alle 19.30, da giugno ad agosto e la domenica pomeriggio,
per fornire informazioni su come comportarsi quando si avvista un animale
selvatico che sembra in difficoltà. Un decalogo, poi, aiuta a conoscere
meglio gli abitanti del bosco, suggerendo quale sia il comportamento più
opportuno per non causare danni. Ma anche il modo corretto di alimentare un
cucciolo per non imporre cure che non necessita.
E' possibile ricevere il decalogo inviando una e-mail a:
parco.carrega@libero.it.
Per avere maggiori informazioni, è possibile telefonare ai numeri
338.6817435 0521.833440 oppure Associazione Volontari Parco, tel.
0521.809789 (ore pasti).
Per i rapaci - Parco fluviale dello Stirone,tel. 339.6302762.
Per altri tipi di uccelli (passeri, rondini, tortore, gazze, rondoni): Lipu
di Parma, tel. 0521.273043.
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